Al via la festa per la riapertura della strada di Portofino

<Abbiamo fatto le cose bene, presto e con il giusto metodo: riapre oggi al transito la strada per Portofino crollata in seguito alla mareggiata dello scorso ottobre>. Lo dice Marco Bucci, nel suo ruolo di presidente della città metropolitana, all’avvio della giornata di festa per l’apertura della strada.
Il presidente della Regione Giovanni Toti ha sottolineato come l’apertura della strada sia avvenuta in anticipo. Il corteo da Santa Margherita è stato aperto dai bimbi della zona.

Gli interventi principali sono stati su un tratto di 120 metri di strada tra lo scoglio della Carega e castello Bonomi. Sempre nei pressi di Castello Bonomi, il mare aveva scavato una voragine di 800 metri cubi di ampiezza
Regione Liguria ha stanziato oltre 2 milioni e 700mila euro per i lavori, di cui 1,5 milioni dal fondo della struttura commissariale per l’emergenza per ricostruire la strada. Il restante milione 200mila, necessari per le somme urgenze, provengono al 60% dallo stesso fondo della struttura commissariale, il 40% da fondi europei.
L’impegno, fin dal giorno dopo la tempesta del 29 ottobre, era stato quello di riaprire la strada entro Pasqua. Con due settimane di anticipo, in soli 185 giorni (dal 30 ottobre al 3 aprile) a partire da domani, domenica 7 aprile, sarà percorribile a senso unico alternato.
Già da prima di Natale era stata allestita una passerella pedonale per accedere al borgo.
A metà febbraio, invece, la 227 era tornata carrabile, ancora interdetta al traffico privato ma utilizzabile dai mezzi di lavoro e, nel caso, da quelli di soccorso.
I lavori sono stati effettuati con un riempimento massivo dei vuoti sotto la sede stradale, vuoti causati dalla roccia irregolare sulla quale era costruita che lasciavano troppo spazio all’azione erosiva del mare. Nella ricostruzione della strada sono stati utilizzati 5mila tonnellate di massi, 1200 metri cubi di calcestruzzo, 1000 metri quadrati di rete metallica.
La scelta di realizzare i riempimenti con grosse pietre e cemento ha accelerato le operazioni e consentito un consolidamento che difenderà l’opera dall’erosione e dalla violenza delle mareggiate. È stato ricostruito del muro a monte e recuperato il passaggio pedonale.
Grande l’impegno da parte di Regione dopo i fatti di fine ottobre anche dal punto di vista sanitario e scolastico, per sopperire alle difficoltà e ai disagi della popolazione, completamente isolata se non per i collegamenti via mare.
Grazie alla collaborazione con Asl4, Prefettura, Comune di Portofino, Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure, Croce Rossa e pubbliche assistenze, dal 30 ottobre, giorno dopo la mareggiata, è stata garantita la presenza di un presidio fisso del 118 Tigullio operativo 24 ore su 24 con un medico e di un infermiere, con a disposizione un mezzo 4×4 con autista e soccorritore della Croce Rossa di Santa Margherita Ligure.
Il 12 novembre ha preso corpo il progetto “Rescue Portofino”, con l’arrivo a Portofino via mare, a bordo del traghetto Ichnusa, di un’ambulanza che è rimasta fissa in piazzetta 24 ore su 24 in convenzione con Asl 4. L’ambulanza lascerà il borgo domani, 7 aprile.
Dal 30 ottobre a oggi sono stati effettuati 51 interventi sanitari (comprensivi di interventi di soccorso e visite di guardia medica) e 50 medicazioni in assistenza domiciliare.
Sul fronte scolastico, viste le difficoltà per gli studenti delle primarie di recarsi a Santa Margherita Ligure, a gennaio 2019 Regione Liguria, con la collaborazione di Liguria digitale e del comune sammargheritese, ha allestito nel teatrino di Portofino un’aula multimediale in collegamento diretto con la scuola di Santa Margherita, dove gli alunni portofinesi hanno potuto seguire le lezioni.


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